Normative UE gas inerti e CO₂: guida completa 2025

Normative UE gas inerti e CO₂: il quadro aggiornato al 2025

Gli impianti antincendio a gas inerti e CO₂ devono rispettare un insieme di Normative UE gas inerti e CO₂ antincendio che ne regolano progettazione, installazione, manutenzione e impatto ambientale.
Negli ultimi anni, con l’entrata in vigore di nuovi regolamenti UE, il quadro si è aggiornato in modo significativo.

👉 Conoscere queste regole è fondamentale per garantire sicurezza, conformità e continuità operativa.


UNI EN 15004: norme tecniche per i sistemi a gas inerti

La serie UNI EN 15004 è il principale riferimento europeo per la progettazione e manutenzione dei sistemi antincendio a gas.

  • UNI EN 15004-1 → requisiti generali di progettazione, installazione e manutenzione.

  • UNI EN 15004-7 → sistemi con argon (IG-01).

  • UNI EN 15004-8 → sistemi con azoto (IG-100).

  • UNI EN 15004-9 → sistemi con miscele di azoto e argon (IG-55).

  • UNI EN 15004-10 → sistemi con miscele contenenti CO₂ (IG-541), come azoto + argon + anidride carbonica.

👉 Queste norme garantiscono che i sistemi siano progettati in modo sicuro ed efficace, in linea con standard internazionali come ISO 14520.


Regolamento (UE) 2024/573: limiti ai gas fluorurati (F-Gas)

Entrato in vigore nel 2024, il Regolamento (UE) 2024/573 disciplina l’uso dei gas fluorurati a effetto serra, alcuni dei quali sono utilizzati anche in impianti antincendio (es. FM-200, HFC-227ea).

Obiettivi principali:

  • Ridurre le emissioni di gas serra ad alto GWP.

  • Incentivare l’uso di agenti più ecologici, come i gas inerti (argon, azoto, miscele IG).

  • Limitare gradualmente l’utilizzo degli F-Gas in nuovi impianti.


Regolamento (UE) 2025/625: certificazioni aggiornate

Dal 2025 entra in vigore il Regolamento (UE) 2025/625, che aggiorna i requisiti minimi per la certificazione delle aziende e del personale che opera su apparecchiature contenenti F-Gas.

👉 Ciò significa che solo imprese certificate potranno installare, manutenere o smaltire impianti che utilizzano gas fluorurati, rafforzando la professionalità del settore.


Normativa nazionale: DM 12 aprile 2019 (Codice di prevenzione incendi)

In Italia, il DM 12 aprile 2019 integra le norme europee introducendo il concetto di Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA).

I punti chiave:

  • Applicazione delle norme UNI EN 15004 nei progetti.

  • Requisiti generali di sicurezza per edifici e impianti.

  • Obbligo di integrare la manutenzione degli impianti antincendio nei piani GSA.

👉 Questo decreto ha reso obbligatorio un approccio sistematico alla sicurezza antincendio, in linea con le direttive UE.


Come si integrano le normative

Le normative UE gas inerti e CO₂ antincendio non agiscono in modo isolato, ma si completano tra loro:

  • UNI EN 15004 → stabilisce i requisiti tecnici di progettazione e manutenzione.

  • Regolamento (UE) 2024/573 → limita l’uso degli F-Gas per motivi ambientali.

  • Regolamento (UE) 2025/625 → rafforza le certificazioni per chi lavora con F-Gas.

  • DM 12 aprile 2019 → quadro nazionale di riferimento per la prevenzione incendi.

👉 Risultato: sistemi più sicuri, sostenibili e gestiti da operatori qualificati.

Gli impianti antincendio che utilizzano gas inerti e CO₂ devono rispettare un quadro normativo europeo sempre più stringente.
Le normative aggiornate hanno lo scopo di garantire la sicurezza, la conformità legale e la sostenibilità ambientale.

👉 In questa guida analizziamo le principali regole UE e nazionali, per capire come influiscono sulla progettazione, l’installazione e la manutenzione degli impianti a gas.


UNI EN 15004: il riferimento tecnico europeo

La serie UNI EN 15004 rappresenta lo standard tecnico per la progettazione e gestione dei sistemi antincendio a gas.

  • UNI EN 15004-1 → requisiti generali di progettazione, installazione e manutenzione.

  • UNI EN 15004-7 → sistemi con argon (IG-01).

  • UNI EN 15004-8 → sistemi con azoto (IG-100).

  • UNI EN 15004-9 → sistemi con miscele di azoto e argon (IG-55).

  • UNI EN 15004-10 → sistemi con miscele di azoto, argon e CO₂ (IG-541).

👉 Queste norme assicurano che i sistemi a gas inerti siano sicuri ed efficaci in ogni contesto, in linea anche con lo standard internazionale ISO 14520.


Regolamento (UE) 2024/573: l’impatto ambientale degli F-Gas

Il Regolamento (UE) 2024/573, entrato in vigore nel 2024, disciplina l’uso dei gas fluorurati a effetto serra. Alcuni di questi (es. FM-200, HFC-227ea) vengono utilizzati negli impianti antincendio.

Obiettivi principali:

  • Limitare progressivamente l’uso degli F-Gas.

  • Favorire la sostituzione con gas a basso impatto ambientale (inerti come argon e azoto).

  • Ridurre le emissioni climalteranti in linea con il Green Deal europeo.


Regolamento (UE) 2025/625: certificazioni aggiornate

Dal 2025, con il Regolamento (UE) 2025/625, cambiano i requisiti minimi per la certificazione delle aziende e dei tecnici che operano su apparecchiature contenenti F-Gas.

👉 Questo rafforza la professionalità del settore, imponendo standard più severi per chi installa, mantiene o smaltisce sistemi che utilizzano agenti fluorurati.


DM 12 aprile 2019: il Codice di prevenzione incendi italiano

Il DM 12 aprile 2019 integra le normative europee a livello nazionale. Ha introdotto il concetto di Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) e ha reso obbligatoria una pianificazione sistematica delle misure preventive.

Punti salienti:

  • Applicazione delle norme UNI EN 15004.

  • Requisiti di sicurezza antincendio per edifici e impianti.

  • Tracciabilità delle attività di manutenzione nei registri aziendali.


Come si integrano le normative

Le regole europee e nazionali non agiscono separatamente, ma concorrono a un unico obiettivo:

  • UNI EN 15004 → regole tecniche per progettazione e manutenzione.

  • Reg. (UE) 2024/573 → limiti ambientali sugli F-Gas.

  • Reg. (UE) 2025/625 → certificazioni obbligatorie per tecnici e imprese.

  • DM 12 aprile 2019 → quadro nazionale di prevenzione incendi.

👉 Insieme, queste normative garantiscono sistemi sicuri, sostenibili e gestiti da operatori qualificati.


Benefici della conformità normativa

Rispettare le normative non è solo un obbligo, ma porta vantaggi concreti:

  • Maggiore sicurezza → impianti sempre funzionanti e pronti.

  • Riduzione dei rischi legali → conformità dimostrabile.

  • Sostenibilità ambientale → scelta di agenti a basso impatto.

  • Continuità operativa → nessun fermo impianto imprevisto.


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Conclusione

Le normative europee sui gas inerti e CO₂ sono in continua evoluzione per aumentare sicurezza e sostenibilità.
UNI EN 15004, Regolamenti UE F-Gas e DM 2019 costituiscono oggi i pilastri su cui basare la gestione degli impianti antincendio.

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