Marcatore TPED/PED: 5 consigli essenziali per leggere le etichette delle bombole

Marcatore TPED/PED: perché è fondamentale

Il marcatore TPED/PED non è un semplice simbolo inciso sul corpo della bombola, ma la garanzia che quell’attrezzatura a pressione sia conforme alle normative europee e sicura da utilizzare.

Leggere correttamente le etichette e marcature delle bombole antincendio è essenziale per:

  • garantire che le bombole siano in regola,

  • rispettare scadenze e collaudi,

  • prevenire rischi di malfunzionamento.


Cosa significa marcatore TPED/PED sulle bombole

Il marcatore TPED (π) si applica alle attrezzature a pressione trasportabili, come le bombole di CO₂ e gas inerti.
Il marcatore PED (CE) invece riguarda le attrezzature a pressione fisse, come serbatoi e dispositivi installati.

Differenze principali:

  • TPED 2010/35/UE → collaudi periodici obbligatori (5 o 10 anni).

  • PED 2014/68/UE → conformità alla progettazione e installazione di impianti fissi.

👉 In entrambi i casi, il marcatore TPED/PED è sinonimo di sicurezza certificata.


5 consigli pratici per leggere le etichette delle bombole

Per interpretare correttamente le informazioni riportate su etichette e marcature, segui questa checklist:

  1. Identifica il gas contenuto → CO₂, gas inerti o agenti chimici

  2. Controlla la data di collaudo → riportata sia su etichetta che su marcatura.

  3. Verifica la pressione di esercizio → fondamentale per la compatibilità con l’impianto.

  4. Cerca la marcatura TPED o PED → π per TPED, CE per PED.

  5. Controlla scadenze e manutenzioni → bombole scadute non devono mai essere utilizzate.


Marcature obbligatorie secondo la normativa

Ogni bombola antincendio deve riportare:

  • Marcatura TPED (π) con numero organismo notificato.

  • Marcatura PED (CE) per attrezzature a pressione fisse.

  • Numero di serie e dati del produttore.

  • Pressione massima di esercizio.

  • Data del prossimo collaudo.

Consulta i testi ufficiali:


Errori comuni da evitare nella lettura delle etichette

Molti operatori commettono errori ricorrenti, come:

  • ignorare la data del collaudo,

  • confondere marcatura CE e TPED,

  • utilizzare bombole con etichette illeggibili,

  • non distinguere tra gas diversi.

👉 Questi errori possono compromettere la sicurezza e causare sanzioni.


Il supporto di SFP

SFP affianca le aziende nella corretta gestione delle bombole antincendio, offrendo:

  • consulenza sulla lettura delle etichette,

  • collaudi TPED/PED certificati,

  • servizi di ricarica, sabbiatura e verniciatura,

  • stock di bombole rigenerate pronte all’uso.

Scopri i nostri servizi.


Conclusione

Il marcatore TPED/PED e le etichette delle bombole non sono dettagli burocratici, ma garanzie di sicurezza, conformità e affidabilità.

Saperli leggere correttamente significa evitare rischi e avere impianti sempre pronti.

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